Perché usare le travi d’acciaio in edilizia
Le travi d’acciaio offrono un eccellente rapporto resistenza/peso, tempi di montaggio ridotti, precisione dimensionale, riciclabilità al 100% e la possibilità di coprire luci elevate con sezioni snelle. Sono impiegate in edifici residenziali, uffici, centri commerciali, ristrutturazioni e sopraelevazioni, dove il peso contenuto riduce i carichi sulle fondazioni esistenti.
Le principali tipologie di profilo
- IPE: ali parallele e anima sottile, ideali per solai e architravi.
- HEA (leggera), HEB (normale), HEM (pesante): sezioni a H per pilastri e travi principali.
- IPN e UPN: profili con ali rastremate, usati per rinforzi e strutture secondarie.
- Angolari, piatti e tubolari per controventi e telai.
Gradi dell’acciaio
La norma EN 10025-2 definisce i gradi più comuni: S235JR (snervamento 235 MPa), S275JR/J0 (275 MPa) e S355JR/J0/J2 (355 MPa). L’S355 permette sezioni ridotte a parità di portata, mentre l’S235 resta frequente in strutture secondarie e di semplice lavorazione.
Dimensionamento e normativa
Il progetto segue le NTC 2018 (D.M. 17/01/2018), l’Eurocodice 3 (EN 1993) per le strutture in acciaio e l’Eurocodice 4 (EN 1994) per le strutture miste acciaio-calcestruzzo. Le verifiche riguardano SLU (flessione, taglio, instabilità flesso-torsionale, imbozzamento dell’anima) e SLE (frecce e vibrazioni), oltre alla verifica sismica nelle zone classificate.
Solai misti e connessioni
Nei solai misti acciaio-calcestruzzo la trave è collegata alla soletta mediante connettori a piolo tipo Nelson (stud), con lamiera grecata collaborante. Le giunzioni possono essere bullonate (bulloni classe 8.8 e 10.9, serraggio controllato) oppure saldate, con piastre di testa, coprigiunti e squadrette d’anima.
Resistenza al fuoco e protezione
L’acciaio perde resistenza oltre i 500 °C circa: per raggiungere le classi R60, R90 o R120 si impiegano vernici intumescenti, lastre in cartongesso o calcio-silicato, malte proiettate o rivestimenti a base di vermiculite. Contro la corrosione si utilizzano cicli di verniciatura o zincatura a caldo secondo EN ISO 1461 ed EN ISO 12944.
Qualità e marcatura CE
Le travi strutturali devono essere fornite con marcatura CE, Dichiarazione di Prestazione (DoP) e certificato EN 10204 3.1, in conformità alla EN 1090-1 e al Regolamento CPR 305/2011. In Italia, il materiale deve essere qualificato secondo NTC 2018, capitolo 11.
Come ordinare
Per ricevere un’offerta indica profilo, grado di acciaio (S235, S275, S355), lunghezze commerciali o fuori standard, eventuali lavorazioni (taglio a misura, forature, saldature, sabbiatura SA 2½ e verniciatura) e quantitativi.
Contenuto informativo generale. Fare riferimento alla norma applicabile, al capitolato e al progettista per la selezione del materiale.
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